Sono pazzi questi valdostani: il culto del letame

Sono pazzi questi valdostani è il titolo dell’articolo di Enrico Tognan nel quale sono raccolte delle notizie divertenti tratte da vecchi giornali valdostani.

Ne spicca una ancor’oggi di attualità circa il culto del letame: “Il 19 febbraio 1877, l’Écho du Val d’Aoste pubblicò la lettera di un lettore … che solleva un problema molto serio. … Vi è nel comune di Aosta, secondo quest’uomo, un culto del letame che raggiunge il feticismo e i mucchi di questa sostanza fertilizzante, ma nauseabonda, la fanno da padroni in quegli agglomerati di abitazioni. Secondo il lettore in quei villaggi una casa non è solo una costruzione destinata a riparare la popolazione dalle intemperie ma piuttosto il centro di una collezione di mucchi di letame vecchi e nuovi di mucca e di maiale, più o meno artisticamente disposti.

Il letame regna incontrastato in quei luoghi ed è impossibile discuterne con i vicini a causa della strenua resistenza che oppongono degli amatori del fertilizzante animale.”

Tratto da: Enrico Tognan, Lo Falambò n. 223 Automne 2012 n. 3, ISSN 1724-9589, pag. 108, traduzione italiana di Gian Mario Navillod.