Il labirinto delle donne

Il labirinto dell’8 marzo 2017

Il labirinto dell'8 marzo 2017 visto dalla terrazza dell'Hotel Maison Cly di Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell’8 marzo 2017 visto dalla terrazza dell’Hotel Maison Cly di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell'8 marzo 2017 a Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell’8 marzo 2017 a Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto delle donne 2017 di Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto delle donne 2017 di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.

Ogni anno sulle nevi di Chamois in occasione delle festa della donna compare un labirinto disegnato con le ciaspole.

È un labirinto speciale, dove è impossibile perdersi. Gli inglesi lo chiamano labyrinth, la definizione tecnica per gli italiani è quella di labirinto unicursale. È formato da un unico sentiero lungo un chilometro che porta  al centro del labirinto.

C’è chi sostiene che sia la pista per le ciaspole più bella del mondo: un chilometro per arrivare al centro ed un chilometro per uscirne. Per percorrerlo tutto ci si mette mezz’ora di passeggiata serena, respirando l’aria frizzante dei 1800 metri di quota di Chamois, il piccolo comune della Valle d’Aosta dove si vive senza auto.  Da sempre.

All’interno del labirinto dell’8 marzo 2017  sono disegnati sei cuori che ricordano ciò che le donne fanno per noi ogni giorno:

  1. ci danno da mangiare se abbiamo fame,
  2. ci danno da bere se abbiamo sete,
  3. ci ospitano se ci occorre un tetto,
  4. ci vestono se abbiamo freddo,
  5. ci assistono se ammalati,
  6. ci sostengono se siamo prigionieri.
Il labirinto dell'8 marzo 2017 a Chamois - Foto cortesia di Patrizia Degli Antoni.
Il labirinto dell’8 marzo 2017 a Chamois – Foto cortesia di Patrizia Degli Antoni.

Che è proprio quanto l’Unione Europea è chiamata a fare nei confronti dei richiedenti asilo.

Buon 8 marzo 2017 a tutte le donne, a tutte le donne richiedenti asilo, e a tutte le donne del Parlamento Europeo che ricorderanno ai loro colleghi perché è nata l’Unione Europea e quali sono i suoi doveri.

Inaugurazione ufficiale del labirinto.

Mercoledì 8 marzo 2017 – Stazione superiore della funivia Buisson-Chamois.

All’arrivo della corsa delle 18:00 passeggiata accompagnata fino al centro del labirinto. A seguire brindisi e cena indimenticabile al ristorante dell’Hôtel**** Maison Cly (0166 47 139).

Gli autori del labirinto dell’8 marzo 2017.

Il labirinto dell’8 marzo 2017 è stato disegnato dalla guida ambientale Gian Mario Navillod e da Patrizia Degli Antoni che ha interrotto una brillante carriera da restauratrice a Parigi per rientrare in Italia e trascorrere l’inverno a Chamois, lontano dal traffico, in pace con la natura.

Il labirinto dell’8 marzo 2016

Il Grande Labirinto di Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il Grande Labirinto di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell'8 marzo 2016 visto dall'Hotel **** Maison Cly - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell’8 marzo 2016 visto dall’Hotel **** Maison Cly di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.

Anche nel 2016 per la festa dell’8 marzo le guide ambientali a Chamois hanno reso omaggio all’altra metà del cielo con un grande labirinto tracciato nella neve tra l’Hotel Maison Cly e l’aeroporto di Chamois, il primo altiporto d’Italia.

Un chilometro per arrivare al centro del Grande Labirinto e un chilometro per uscirne. Chamois riuscirà ad entrare nel Guinnes dei primati?

Il labirinto tracciato sulla neve l'8 marzo 2016 a Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto tracciato sulla neve l’8 marzo 2016 a Chamois, sullo sfondo la Punta Falinère – Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell'8 marzo 2016 visto da Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Il labirinto dell’8 marzo 2016 visto da Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Chamois vista dal Grande Labirinto tracciato sulla neve l'8 marzo 2016 da Eric e Gian Mario Navillod.
Chamois vista dal Grande Labirinto tracciato sulla neve l’8 marzo 2016 da Eric e Gian Mario Navillod.

Nel centro del Grande Labinto sei grandi cerchi ricordano ciò che le donne fanno per noi ogni giorno:

  1. ci danno da mangiare se abbiamo fame,
  2. ci danno da bere se abbiamo sete,
  3. ci ospitano se ci occorre un tetto,
  4. ci vestono se abbiamo freddo,
  5. ci assistono se ammalati,
  6. ci sostengono se siamo prigionieri.

Che è proprio quanto l’Unione Europea è chiamata a fare nei confronti dei richiedenti asilo.

Durante la seconda guerra mondiale tanti cittadini europei che fuggivano dalla guerra e dalle persecuzioni vennero accolti ed assistiti in Svizzera. Tra i rifugiati anche il futuro Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi, un europeista convinto.

A più di sessant’anni dalla fine della seconda guerra  mondiale l’Europa è grata alla Svizzera per aver accolto i suoi rifugiati. Il nostro augurio dal cuore delle Alpi per questo 8 marzo 2016 è che tra sessant’anni l’Europa non debba vergognarsi di come ha accolto chi gli chiedeva asilo fuggendo dalle persecuzioni e dalle guerre.

Buon 8 marzo 2016 a tutte le donne, a tutte le donne richiedenti asilo, e a tutte le donne che nel Parlamento Europeo ricorderanno ai loro colleghi maschi da cosa è nata l’Unione Europea e quali sono i suoi doveri.

Il Grande Labirinto dell’8 marzo 2016.

L'altiporto di Chamois visto dal Grande Labirinto disegnato sulla neve per l'8 marzo 2016 - Foto Gian Mario Navillod.
L’altiporto di Chamois visto dal Grande Labirinto disegnato sulla neve per l’8 marzo 2016 – Foto Gian Mario Navillod.

Tracciato a Chamois, l’unico comune delle Alpi che ha detto no alle auto, l’8 marzo 2016 da Eric e Gian Mario Navillod.

Diametro esterno 41 metri, 11 spire più un anello esterno, sviluppo del labirinto 1 Km, per raggiungere il centro e per uscire dal labirinto si percorrono 2000 metri.

Come disegnare un Grande Labirinto sulla neve.

In questo video di André Navillod il disegno del Grande Labirinto di Chamois.