
Anche se Napoleone non l’ha mia vista merita il viaggio la passeggiata lungo la strada militare della batteria di Machaby.
Due chilometri a salire e due a scendere per un dislivello totale di circa 200 metri.
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Curiosità
La caserma difensiva di Machaby è stata costruita intorno agli anni 1880 e serviva, unitamente alla batteria del villaggio Lo Fort, ad impedire alle truppe nemiche di aggirare il forte di Bard, riedificato negli anni 1830/38 dopo essere stato completamente raso al suolo per volere di Napoleone.
L’armata di riserva che dal 19 maggio al primo giugno 1800 dovette aggirare la fortezza si ritiene non abbia percorso questo vallone alle spalle di Arnad ma si sia tenuta più in basso passando alle spalle della Barma di Ban e sia salita da questa ad Albard di Bard lungo questo sentiero che oggi si percorre a fatica a causa della mancanza di manutenzione.
La batteria era armata con cannoni a retrocarica in ghisa dal calibro di 150 mm e con gittata di 8000 m.

Anche se abbandonate da tempo le fortificazioni hanno lasciato una traccia nella memoria della gente di Arnad. Ecco alcune testimonianze tratte da Arnad in Valle d’Aosta quasi un secolo di memoria di E. Noro e A. Champurney, edito da Priuli & Verlucca (p. 116, 201)
Bonel Luigia, n. 1906
“ … Il forte militare sopra Matsabé l’hanno costruito nel 1888, c’erano dei soldati ed avevano anche dei cannoni ed ho sentito raccontare che ogni tanto sparavano, poi durante la guerra del 1915-18 sono venuti molti soldati ed hanno fatto scendere i cannoni giù per la roveu’a (frana). Al kouarté (caserma militare) c’erano delle campagnie di militari, facevano sempre delle grandi quantità di pasta e molti venivano su dal paese con dei barakin (pentolini) per prendere la pasta che i soldati avanzavano, tanto loro l’avrebbero buttata, qualcuno per mangiarla ed altri per darla ai maiali … ”
Rolland Gasparina, n. 1915
“ … Mi ricordo molto bene dei soldati che erano di guardia alla caserma di Matsabé, al forte ed al forte di La Cou. Ultimamente erano in pochi e una donna di Bard che chiamavano Gin è stata l’ultima guardiana. Il kouarté (caserma) era allora molto ben tenuta con delle belle stanze con il pavimento in legno, la hiterna (cisterna) per l’acqua e più sotto c’erano anche degli orti coltivati. I militari sono rimasti fino al 1920/22 ma la caserma è sempre stata chiusa a chiave fino all’ultima guerra. …”
Bibliografia:
Luca Zavatta, Le Valli del Monte Rosa, ed. L’Escursionista, 2002
Dario Gariglio Mauro Minola, Le fortezze delle Alpi occidentali, ed. l’Arciere, 1994
Alfonso Bernardi, Le siège de Bard en 1800, 1989
E. Noro A. Champurney, Arnad in Valle d’Aosta quasi un secolo di memoria, Priuli & Verlucca, 1986
Post ante 18.04.2006 – ultimo aggiornamento 24.08.2026







