Rifugio Perucca Vuillermoz

Tra una pioggerellina e l’altra di questa umida estate, appena è uscito un raggio di sole sono partito per la più bella escursione della Valtournenche, quella ai laghi sopra la Diga di Cignana.

Bivacco Duccio Manenti, Mont Pancherot e diga di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.
Bivacco Duccio Manenti, Mont Pancherot e diga di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.
Le bandiere del Rifugio Perucca Vuillermoz tra il lago di Balanselmo e la diga di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.
Le bandiere del Rifugio Perucca Vuillermoz tra il lago di Balanselmo e la diga di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.

Visto che le previsioni meteo erano un poco incerte non mi sono fidato di fare la ferrata di Vofrède e l’ascensione al Mont Rous che è di gran lunga il migliore itinerario per arrivare al Rifugio Perucca.

Ho seguito l’itinerario escursionistico, quello del Tour del Cervino, che mi ha riservato un sacco di belle sorprese.

Del tutto per caso ho chiacchierato fino alla finestra di Cignana con una coppia di escursionisti amici di famiglia della mia vicina di casa che non vedevano più da circa 40 anni.

Al rifugio Perucca-Vuillermoz ho assaggiato un’ottima fetta di torta fatta dalla figlia dei gestori e abbiamo parlato del nuovo tratto di sentiero che porta al Colle di Valcornera (Valcournera, Valcornière: è sempre lo stesso colle ma i topografi in Valle d’Aosta amano le variazioni toponomastiche).

Rifugio Perucca Vuillermoz con un pezzetto della diga di Cignana sullo sfondo – Foto di Gian Mario Navillod.
Rifugio Perucca Vuillermoz con un pezzetto della diga di Cignana sullo sfondo – Foto di Gian Mario Navillod.
Nuovo sentiero attrezzato per il Colle di Valcournera – Foto di Gian Mario Navillod.
Nuovo sentiero attrezzato per il Colle di Valcournera – Foto di Gian Mario Navillod.

Al Bivacco Manenti ho ritirato le coperte stese ad asciugare da qualcuno che è partito in fretta, segno che il bivacco è ancora utilizzato. Chissà che la sezione di Torino del CAI provveda a dargli una bella risistemata come è stato fatto per il Bivacco Città di Mariano: ho già trovato due volontari disponibili a dare una mano.

Sarebbe bello segnalare meglio anche il passaggio tra il Rifugio Perucca e il Col de Fort dove si trova il Bivacco Rivolta. Si tratta di una traversata estremamente suggestiva che attraversa un ambiente severo di alta montagna. Ha poco da invidiare ai trek extraeuropei. Speriamo per l’anno prossimo.

Il nuovo tratto di sentiero per il Colle di Valcournera si stacca da quello vecchio poco sotto il colle, evita il ripido nevaio alla base della sella aggirandolo con una piccola curva verso Nord.

Il nuovo tracciato è parzialmente attrezzato con corde e gradini ed è molto panoramico. Un ottimo lavoro.

Ponte in ferro sul sentiero attrezzato tra il Rifugio Perucca e il Colle di Valcournera – Foto di Gian Mario Navillod.
Ponte in ferro sul sentiero attrezzato tra il Rifugio Perucca e il Colle di Valcournera – Foto di Gian Mario Navillod.

Al rientro l’ultima piacevole sorpresa: dei Signori Turisti francesi (sempre più rari nelle Alpi italiane e perciò doppiamente benvenuti) che non erano turisti ma studiosi di geologia arrivati dall’università di Rennes alla scoperta della Valtournenche.

In attesa della pubblicazione del loro lavoro è stato bello scoprire che il génépy è conosciuto ed apprezzato anche oltr’alpe.

Attenzione.

Il numero di telefono del Rifugio Perucca Vuillermoz è cambiato. Ecco quello nuovo: 0166 64 63 06.

Ultimo aggionamento: 17.04.2016

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