Ru entre La Salle 3

Ru Entre La Salle - Foto di Gian Mario Navillod.
Ru Entre La Salle – Foto di Gian Mario Navillod.

Questa breve passeggiata da Challancin a Morge di La Salle permette di scoprire un tratto del Ru Entre La Salle di facile accesso. La parte finale, in attesa della sistemazione del sentiero, è riservata agli escursionisti esperti.

Accesso

Dall’uscita autostradale di Morgex seguire le indicazioni per La Salle, alla rotonda prendere la quarta uscita  e proseguire sulla strada per la collina seguendo le indicazione per Morge e Planaval. Subito dopo l’abitato di Cheverel girare a destra per Challancin e lasciare l’auto a bordo strada sul tornante sotto il villaggio.
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Lunghezza itinerario: 1.5 km circa
Quota partenza:  1626 m circa
Quota arrivo 1701 m circa
Dislivello: 75 m
In bici: meglio di no
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Descrizione

All’inizio della mulattiera una panchina invita a sedersi  per godere di un magnifico panorama che parte dal fondovalle e sale fino alla Becca Pouegnenta, la montagna pungente. Sulla destra si vede la Tête d’Arpy dove sono nascosti i resti di imponenti lavori di fortificazione interrotti durante le seconda guerra mondiale. È una montagna facile da riconoscere: di tutte le cime circostanti e l’unica attraversata dalle gallerie autostradali. Alla destra del Monte Bianco si indovina, in alto e lontanissimo uno dei più bei bivacchi della Valle d’Aosta, il Bivacco Luigi Pascal costruito sulla Testa di Licony.

Panchina lungo il Ru Entre La Salle - Foto di Gian Mario Navillod.
Panchina lungo il Ru Entre La Salle – Foto di Gian Mario Navillod.

Si scende lungo la mulattiera tra i vecchi muri di sostegno costruiti in pietra che in alcuni punti hanno ceduto sotto la spinta del terreno. Tra i pascoli crescono alcuni ciliegi selvatici, dei frassini e degli aceri montani; una bella betulla ed il rumore dell’acqua precedono di poco una delle cascatella del Ru Entre la Salle. Si incontra una curiosa panchina a sette posti ricavata da un unico tronco di abete e poco più avanti un grande serpente scolpito con la motosega saetta la lingua rossa quasi a sentire l’odore dell’acqua.  Si prosegue salendo dolcemente, il sentiero si allarga fino a diventare una pista agricola. Il ru scorre tra due spallette di cemento, a tratti scompare sottoterra.

Il serpente scolpito lungo il Ru Entre La Salle - Foto di Gian Mario Navillod.
Il serpente scolpito lungo il Ru Entre La Salle – Foto di Gian Mario Navillod.

Si passa a valle di un grande muro di sostegno in pietra poi, quando si esce nei pascoli, occorre scegliere se prendere subito a destra e raggiungere dopo una ventina di metri l’alveo a cielo aperto del ru, o proseguire lungo la pista che porta sopra il villaggio di Morge. La prima opzione è riservata agli escursionisti esperti: il sentiero non è falciato ed occorre spesso camminare in equilibrio sull’argine in cemento del ru.

Curiosità

Il Ru Entre La Salle deriva le acque del torrente Grand Eau (Grande Acqua), passa a monte di Morges e sfiorando il villaggio di Challancin scende fino al Capoluogo di La Salle.

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