Archivi categoria: OpenStreetMap

Le foto aeree e OpenStreetMap

Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo il PCN2006.
Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo il PCN2006.
Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo il PCN2012.
Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo il PCN2012.
Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo Bing.
Esempio di foto aerea georeferenziata: la strada di accesso al forte di Bard secondo Bing.

Vi sono tre cose indispensabili per fare un buon lavoro su OpenStreetMap:

  1. il sopralluogo,
  2. un traccia GPS,
  3. delle foto aeree georeferenziate.

Consiglio di usare JOSM, un pò di buon senso e di chiedere consiglio prima di modificare gli elementi che sono stati caricati dai mappatori che vi hanno preceduto. Perché?

Meglio un esempio di tante parole: la comunità italiana di OpenStretMap ritiene che generalmente le foto meglio georeferenziate siano nell’ordine: PCN2006, PCN2012, Bing.

Perciò prima di spostare elementi che non combaciano con le foto che state usando chiedete consiglio a chi ha mappato l’elemento prima di voi, rischiate altrimenti di spostare qualcosa che dovrà essere successivamente ri-spostato.

Buona mappatura.

 

OsmAnd: primi passi

I primi passi con OsmAnd.

Il lago di Lod di Chamois coperto di neve - Foto di Gian Mario Navillod.
Il lago di Lod di Chamois coperto di neve – Foto di Gian Mario Navillod.

In questo post vi ho spiegato come scaricare OsmAnd, un’applicazione gratuita che premette di tenere sul vostro telefonino la mappa dei sentieri della Valle d’Aosta basata su OpenStreetMap.

La mappa è disegnata da volontari è può contenere degli errori, per questo motivo il comune di Chamois ha incaricato la guida ambientale André Navillod di studiare 21 itinerari con le ciapole, di aggiornare la mappa di OpenStreetMap e di mettere a disposizione di tutti i ciaspolatori le tracce nel formato *.gpx. Continua la lettura di OsmAnd: primi passi

Mappe della Valle d’Aosta

La stragrande maggioranza degli escursionisti cammina con in tasca uno smartphone, un telefonino intelligente.

Tutti gli smartphone contengono un ricevitore GPS ma non tutti gli escursionisti si rendono conto di quanto possa essere utile un telefonino con GPS mentre si passeggia sui sentieri.

L'altiporto di Chamois sotto la neve, sopralluogo con le ciaspole - Foto di Gian Mario Navillod.
L’altiporto di Chamois sotto la neve, sopralluogo con le ciaspole – Foto di Gian Mario Navillod.

Continua la lettura di Mappe della Valle d’Aosta

Il peggior difetto di OpenStreetMap

Storiella su una mappa libera

Immaginate la parete di un bar, bianca. E un gestore un po’ filantropo che decide di trasformare quella parte bianca che non dice granché in una cosa utile. Ci mette sotto un astuccio di colori ed un cartello che dice “questa è la mappa della città: disegnatela”.

Ludovico ed André nel centro del Grande Labirinto di Antey - Foto di Gian Mario Navillod.
Ludovico ed André nel centro del Grande Labirinto di Antey – Foto di Gian Mario Navillod.

Si avvicina un geometra, beve un caffè e disegna il corso principale. Entra un urbanista, ordina una grappa e aggiunge tutte le traverse. Passano due insegnanti di geografia e mentre bevono l’aperitivo, disegnano i corsi d’acqua. Passa un artista e con un prosecco in mano aggiunge un po’ di colore. Continua la lettura di Il peggior difetto di OpenStreetMap

Come mappare un sentiero invaso dalla vegetazione

Mappando dei sentieri abbandonati sono arrivato alla proposta di KonfrareAlbert, un mappatore di OpenStreetMap (http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Proposed_features/Obstacle) sugli ostacoli che si trovano sui sentieri abbandonati o poco frequentati.

Mi piacerebbe migliorarla, rendere più puntuale la descrizione di questi sentieri soprattutto per quanto riguarda l’ostacolo dovuto alla vegetazione che con il passare del tempo abbassa la percorribilità del sentiero fino a renderlo impraticabile.

Ho scritto ad Albert che mi ha fatto notare che la mia proposta potrebbe comportare dei problemi di verificabilità. (http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Verifiability).

Cos’è la “verificabilità” per OpenStreetMap? Semplificando molto è la possibilità di stabilire se un attributo è vero o falso. Ad esempio: se scrivo che una casa di cinque piani è “alta” un mappatore che abita a New York potrebbe sostenere che per lui è “bassa” ed è difficile determinare chi ha ragione. Ma se scrivo che una casa è alta 15 metri ed un altro mappatore scrive che è alta 30  verificare chi ha ragione è molto più facile.

Come sostiene Albert credo che definire l’ostacolo che crea la vegetazione alla percorribilità dei sentieri possa comportare dei problemi di verificabilità ma ogni volta che cammino in mezzo ai rovi o ad alberi caduti penso che sarebbe comunque meglio avere un’indicazione che presenti problemi di verificabilità invece di nessuna indicazione.

Immaginate una bella mulattiera pianeggiante stretta da due muri:

  1. non ci sono problemi di orientamento visto che è stretta tra due muri perciò: trail_visibility=excellent
  2. non c’è pericolo di caduta visto che è pianeggiante perciò: sac_scale=hiking

Ma se sulla mulattiera non passa più nessuno dopo qualche tempo succede che:

  1. l’erba cresce e copre il selciato, non si vede dove si posa il piede, se piove o c’è della rugiada occorrono delle calzature e degli indumenti appositi per non bagnarsi.
  2. In pochi anni crescono dei cespugli, alcuni sono spinosi, e per avanzare occorre spostarli con le mani.
  3. Con il passare del tempo crescono degli alberelli o cadono dei vecchi alberi ma si riesce ancora a passare scavalcando i tronchi o abbassandosi per passare sotto i rami.
  4. Dopo diversi anni i cespugli sono così fitti che per passare occorre tagliarli: basta ancora un falcetto o una cesoia per farsi strada.
  5. Dopo molti anni la vegetazione è così intricata che per passare occorre farsi largo con il decespugliatore e la motosega.

Inserendo il tag obstacle:vegetation=grade si potrebbe mappare il grado di percorribilità del sentiero evitando sorprese, delusioni o pericoli legati alla vegetazione.

La proposta:

Tag “obstacle:vegetation=grade1” la vegetazione dà fastidio nel camminare. Esempio: erba alta che con la rugiada bagna i pantaloni.

Tag “obstacle:vegetation=grade2” la vegetazione deve essere spostata con le mani per avanzare. Esempio: un piccolo ramo spinoso che attraversa il sentiero.

Tag “obstacle:vegetation=grade3” devo spostare il mio corpo per avanzare. Esempio: un ramo che mi obbliga a chinarmi, un tronco caduto che devo scavalcare.

Tag “obstacle:vegetation=grade4” la vegetazione deve essere tagliata con mezzi manuali. Esempio: un cespuglio spinoso cresciuto che ha invaso il sentiero.

Tag “obstacle:vegetation=grade5” la vegetazione deve essere tagliata con mezzi meccanici. Esempio: un albero caduto con i rami grossi e intricati che non è possibile scavalcare.

La proposta in inglese:

I propose to classify the obstacle:vegetation difficulty of the path in relation to what the hiker must do.

Tag “obstacle:vegetation=grade1” vegetation bother when walking. Example: the tall grass wets pants.

Tag “obstacle:vegetation=grade2” the vegetation must be moved with the hands to continue on the path. Example: a small piece of tree or a pricky bough on the path.

Tag “obstacle:vegetation=grade3” vegetation requires me to move my body to get through. Example: a large branch that forces me to bend, a trunk that I have to jump.

Tag “obstacle:vegetation=grade4” the vegetation must be cut by manual tools to get through. Example: a thorny bush that I cut to switch.

Tag “obstacle:vegetation=grade5” the vegetation must be cut by mechanical tools to get through. Example: a fallen tree with thick branches on which I cannot pass.

Altri consigli su come mappare i sentieri su tapazovaldoten.

Scout

Mappa OpenStreetMap (Mapnik)

(Click sul + a destra della carta per visualizzare separatamente i sentieri dei giorni 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 1, 2, 3)

Mappa di Google (satellite)

Mappa OpenStreetMap (CycleMap)