Paeonia officinalis

Il Col Finestra di Perloz 1653 m - Foto di Gian Mario Navillod.
Il Col Finestra di Perloz 1653 m – Foto di Gian Mario Navillod.

A gentile richiesta di Teresa Kaufmann, la celebre fotografa di Chamonix che di tanto in tanto scavalca le Alpi per immortalare le cose belle della Valle d’Aosta, sono salito sopra Perloz per la fioritura della Paeonia officinalis, la peonia officinale.

Ometto (cairn) al Col Finestra di Perloz - Foto di Gian Mario Navillod.
Ometto (cairn) al Col Finestra di Perloz – Foto di Gian Mario Navillod.

I primissimo fiori sono comparsi sul versante di Arnad, proprio sopra i muri di pietra a secco delle vecchie fortificazioni.

Ci vorrà ancora qualche settimana prima che la fioritura della peonia officinale punteggi di rosso intenso anche il versante di Perloz.

Fontana monolitica sotto il Col Finestra di Perloz - Foto di Gian Mario Navillod.
Fontana monolitica sotto il Col Finestra di Perloz – Foto di Gian Mario Navillod.
Bocciolo di Paeonia officinalis al Col Finestra di Perloz - Foto di Gian Mario Navillod.
Bocciolo di Paeonia officinalis al Col Finestra di Perloz – Foto di Gian Mario Navillod.
Bocciolo di Paeonia officinalis e Formica rufa al Col Finestra di Perloz - Foto di Gian Mario Navillod.
Bocciolo di Paeonia officinalis e Formica rufa al Col Finestra di Perloz – Foto di Gian Mario Navillod.

Il temporale di ieri ha deformato i primi fiori. Altri seguiranno in questo spettacolo che da solo vale il viaggio.

Nel villaggio di Fenêtre che si trova 200 metri a valle del Colle sul versante di Perloz è ancora perfettamente funzionante una monumentale fontana in pietra ricavata da un unico grosso blocco di pietra.

Stami di Paeonia officinalis - Foto di Gian Mario Navillod.
Stami di Paeonia officinalis – Foto di Gian Mario Navillod.

La tradizione vuole che sia stata pagata con una damigiana di vino.

Per osservare la splendida fioritura della Paeonia officinalis vi sono tre vie di accesso, di impegno crescente.

Paeonia officinalis al Col Finestra di Perloz - Foto di Gian Mario Navillod.
Paeonia officinalis al Col Finestra di Perloz – Foto di Gian Mario Navillod.
Fiore di Paeonia officinalis deformato dal temporale - Foto di Gian Mario Navillod.
Fiore di Paeonia officinalis deformato dal temporale – Foto di Gian Mario Navillod.
  1. Chi è in possesso dell’autorizzazione può salire in auto fino a Pessé di Perloz lungo la carrozzabile asfaltata e in seguito proseguire per quasi 400 m di dislivello lungo il sentiero che porta al colle;
  2. I meno fortunati devono lasciare l’auto duecento metri più in basso, sul tornante tra i villaggi di Fayé e salire i circa 600 metri di dislivello che separano dal colle calcando per qualche breve tratto la strada asfaltata.
  3. Agli escursionisti con gambe allenate consiglio di salire al Colle Finestra da Machaby di Arnad. Sono più 1000 metri di dislivello ma si cammina su strade e mulattiere militari splendidamente selciate, si passa a fianco del famoso Santuario di Machaby e lungo la salita verso il colle si incontrano la vecchia caserma ora adibita ad ostello, il bosco monumentale di castagni e i resti delle fortificazione che tutti insieme rendono l’escursione indimenticabile.