Ascesa e discesa del primo Presidente della Lega Antiacoolica Valdostana.

 

L'Oratorio di Gilliarey, il belvedere che preferisco in tutta la Valtournenche - Foto di Gian Mario Navillod.
L’Oratorio di Gilliarey, uno straodinario belvedere nella Valle del Cervino – Foto di Gian Mario Navillod.

La penna a tratti corrosiva dell’Abbé Trèves sintetizza l’ascesa e la caduta del primo Presidente della Lega Antialcoolica Valdostana tra maggio 1912, il mese della Vergine e settembre 1913, quello della vendemmia.

Promiod, 16 maggio 1912

Caro Gorret,
… mi felicito, carissimo, del fatto che malgrado tutti i tuoi impegni e le tue molteplici iniziative, tu abbia avuto ancora il coraggio e la volontà tenace di dedicarti alla fondazione d’una Lega Antialcoolica Valdostana.((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 28 – libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/30/index.html#zoom=z))”

Promiod, 1 giugno 1912

Caro Gorret,
… mi pare assai opportuno di dare anche la caccia ai Membri onorari per provvedere alla stampa, in un primo tempo dell’opuscolo di propaganda – cosa indispensabile – e poi del bollettino mensile che è l’ideale. Spingiamo le persone e scaldiamole e ci seguiranno, a meno che la Saggezza Episcopale dia un’approvazione negativa a questa pubblicazione. Speriamo di no.((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 30 – libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/32/index.html#zoom=z))

Promiod, 14 settembre 1912

Caro Gorret,
… in verità mi pare che, con una mezz’oncia di buona volontà, avresti potuto aver già ordinato e preparato per la propaganda qualche centinaio di copie dello statuto … Visto che, più si aspetta a parlare della nostra Società antialcoolica e a diffonderla, e meno i fondi arriveranno, o meglio non arriveranno per nulla, è evidente!((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 33 – libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/33/index.html#zoom=z))

Promiod, 16 settembre 1913

Caro Gorret,
… Mi parli della tua Presidenza e la definisci tu stesso una commedia. Il temine è tristemente corretto e in verità mi sarei aspettato un po’ di più da te, e non voglio dire di più. Parli delle tue dimissioni. Evidentemente, per continuare come hai fatto fin’ora, mi chiedo chi è quel valdostano che con un minimo di rispetto di sé che non sentirebbe intensamente il bisogno di rassegnarle. In Valle d’Aosta la bandiera dell’Antialcoolismo è crivellata di proiettili da ogni parte, la sua propaganda è sovranamente impopolare, persino tra le élite della società. Oh come lo vedo! Non mi sembra questa una ragione per disinteressarsene o disdegnarla, al contrario! … Innalzare una bandiera per disertarla subito, peggio ancora, per arrossirne, ecco una cosa che da il voltastomaco.((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 36 – libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/40/index.html#zoom=z))

Curiosità dall’epistolario dell’Abbé Trèves

Bere e cantare in compagnia di un vecchio soldato italiano

Planaval, 12 luglio 1909

Caro Vicario,

… vi avverto, io a Planaval, all’infuori del breviario e del quaderno delle canzoni, non ho nulla … Vi aspetto giovedì … senza fallo. E con il bicchiere in mano, canteremo qualche gioiosa strofa in onore di questo giovane clero che è gioia del presente e speranza del futuro … In attesa ricevete la più cordiale stretta di mano da questo vecchio soldato italiano chiamato il Rettore di Planaval((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 7 e segg. libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/9/index.html#zoom=z))”

Un’ampia provvista di salamelecchi

Planaval, 13 dicembre 1909

Caro Vicario,

… Poiché constàto che avete un’ampia provvista di riverenze e salamelecchi, cose di cui sono completamente sprovvisto, vi sentirete ancor più obbligato e di riconoscente((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 10 e segg. – libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/12/index.html#zoom=z))”

Di fretta, 25 o 30 lettere

Planaval, 11 gennaio 1911

Caro Amico,

Eccomi finalmente a te … Mi propongo di scrivere in questo mese almeno 25 o 30 lettere … Grazie delle buone parole che mi riguardano; che tu mi abbia completamente dimenticato, non lo crederei, anche se la tua attitudine inquisitoriale  nei miei riguardi durante il tuo soggiorno a Valgrisenche non mi sia risultata simpatica, né mi sia sembrata giustificata né corrispondente al bisogno di fiducia e fraternità che si sente crescente … E di grazia, noi valdostani, mettiamo una buona volta da parte questo pregiudizio atavico che siamo inferiori agli altri in intelligenza ed attitudini. È falso! … Spero che al Canisianum [Collegio universitario di Friburgo, Svizzera NdT] tu abbia la facilità e il piacere di praticare ogni sorta di sport; non come al Seminario di Aosta dove si prende a cuore la formazione di sacerdoti invalidi all’età di 23, 25 anni! Orrore! … Per me il 1909 e il 1910 … sono stati due anni massacranti che mi hanno letteralmente accorciato la vita! Ne ne lamento? No! È bello, direi pure, doveroso [in italiano nel testo NdT] sacrificarsi per le cause nobili: ogni progresso reale, ogni idea giusta ma moderna, ogni riforma sociale, hanno sempre richiesto pene inaudite, eroiche, direi, per penetrare nella coscienza del popolo e realizzarsi.((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 11 e 12, libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/13/index.html#zoom=z))”

Di fretta, un balsamo sulla ferita

Promiod, 21 aprile 1911

Mio caro Gorret

… Mi ha rattristato, sinceramente, il brutto colpo che hai subito appena arrivato a Friburgo, alla vigilia del vedere infine realizzate le tue legittime aspettative … Ma almeno, visto che che le cose stanno così, ti confesso che vederti  membro effettivo della redazione del Duché [il giornale della curia NdT] è come un balsamo sulla ferita((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 15, libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/16/index.html#zoom=z))”

La nascita del Messager Valdôtain

Promiod, 15 giugno 1911

Caro amico,

Ricevo ora, con gran piacere, il resoconto della riunione di Machaby [29 maggio 1911, nella quale venne concordata la pubblicazione del Messager Valdôtain NdT]. Ci sono andato volentieri, è vero, anche se sfiancato e non ti nascondo che non ero senza timore riguardo l’Autorità. Ella ha dato la sua approvazione e la sua benedizione, dici. Ebbene! Tanto meglio e che Dio sia benedetto! … ma mi chiedo quale felice mutamento d’opinione vi sia stato nella mente Episcopale((Abbé Joseph Trèves, Quelques lettres de l’Abbé Joseph Trèves presentées par Pierre Gorret, ITLA editions de la Tourneuve, Aoste 1967, pag. 16, libera traduzione di Gian Mario Navillod – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Quelques%20lettres%20de%20l’Abb%c3%a9%20Joseph%20Tr%c3%a8ves%20Pierre%20Gorret/18/index.html#zoom=z))”