A La Magdeleine case coperte di stoppia?

Tetti danesi in paglia nel 2010 - Foto di Gian Mario Navillod.
Tetti danesi in paglia nel 2010 – Foto di Gian Mario Navillod.

In un libro della prima metà del 18001 Attilio Zuccagni Orlandini riferisce che le povere case di La Magdeleine erano coperte da stoppia. Si tratta di un refuso o è possibile che si usasse paglia di segale per coprire i tetti come si usava un tempo in Danimarca?

“… Antey La Magdelaine è un comune di recente formazione, poiché il suo territorio venne smembrato dall’altro Antey nel 1799. Di quel tempo gli si aggiunse il nome specifico La Magdelaine, dal titolare di un suo pubblico Oratorio. Il meschino casale, che serve di capoluogo, è situato tra roccie scoscese, ed è composto di povere casette ricuoperte di stoppia.”

In un’intervista del 20112  un testimone di Saint-Christophe ha raccontato a Alexis Bétemps che il tetto di sua zia nel villaggio di Parléaz era fatto di paglia trattenuta da pertiche. A primavera qualche chicco dimenticato germinava e si vedevano tutti i tetti verdi, poi veniva il sole e seccava tutto. Rifacevano i tetti ogni due anni oppure aggiungevano paglia sopra il tetto perché quella sotto non marcisse.

Pagina del 22.12.2014 – ultimo aggiornamento 23.10.2026

  1. Attilio Zuccagni Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell’Italia, Volume Quarto, Tipografia e calcografia all’insegna di Clio, Firenze 1837, p. 592 – Versione digitale disponibile a questo indirizzo: https://books.google.it/books?id=e-kNAAAAYAAJ&dq=Attilio%20Zuccagni%20Orlandini&hl=it&pg=PA592#v=onepage&q=Attilio%20Zuccagni%20Orlandini&f=false[↩]
  2. Alexis Bétemps, Erbario, Priuli & Verlucca editori, Scarmagno, 2012, ISBN 978-88-8068-618-7, p. 91[↩]