
Ci vuole un po’ di coraggio per passeggiare lungo il Ru Marseiller ma cosa sarebbe la vita senza un pizzico di avventura?

Ho incrociato i passi di Luigi Einaudi per la prima volta vent’anni fa in occasione di un picnic nella conca di By. Ci eravamo fermati sotto casa Farinet dove il presidente passava le vacanze e avevamo dato uno sguardo distratto alla targa che lo ricorda. Continua la lettura di Luigi Einaudi e i falsi occupati

Il Ru des Barmes scorre intubato sotto una strada sterrata che attraversa tre tipi di paesaggio diversi: i pascoli alpini che circondano le opere di presa, la fitta foresta di conifere sopra il borgo di Saint-Rhémy e i ripidi pendii a monte di Bosses che vengono ancora coltivati a foraggio. Continua la lettura di Il Ru des Barmes

Nascosto nei boschi di Saint-Marcel, a soli cinque chilometri dalla strada statale, scorre uno dei più bei ru della Valle d’Aosta, il Ru de Jayer. Continua la lettura di Il Ru de Jayer
Un’interessante ricetta per vincere le elezioni suggerita da Gustave Le Bon nel 1895. Sembrerebbe che nell’America di Trump abbia funzionato a meraviglia. Continua la lettura di Psychologie des foules – come vincere le elezioni

Anzi, come scriveva Jean Baptiste Cerlogne
Un bel castello l’Unione Europea, costruito per evitare al vecchio continente l’ennesima guerra. Continua la lettura di Bozate
Mappando i vecchi canali irrigui della Valle d’Aosta ci si imbatte in tratti di alveo non più utilizzati. Un ru in funzione può essere mappato con questi tag:
waterway=dich
width=0.5
name=Ru Chandianaz
Un ru che non viene più utilizzato ma che potrebbe esserlo con leggeri interventi di manutenzione può essere mappato con questi tag:
disused:waterway=dich
width=0.5
name=Ru de Serve
Un ru che non viene più utilizzato ma che potrebbe esserlo con pesanti interventi di manutenzione può essere mappato con questi tag:
abandoned:waterway=dich
width=0.5
name=Ru de Tarabouc
Se rimangono solo le rovine isolate di tratti di ru è possibile aggiungere il tag
ruins=yes

Il 14 luglio 2015 festeggeremo i 150 anni della prima ascensione sul Cervino. Un’ascensione tenacemente voluta da Edward Whymper che appena venticinquenne coronò il suo sogno che inseguiva da cinque anni. Continua la lettura di Ciaspolata a Gilliarey