La macina del mulino di Chamois

Prima del 1955, anno nel quale venne inaugurata la funivia Buisson-Chamois, come arrivavano le macine al mulino di Chamois?
Lo racconta Serenella Brunello che nel 2007 intervistò un anziano abitante di Chamois.
Una delle macine del mulino di Chamois - Foto di Gian Mario Navillod.
Una delle macine del mulino di Chamois – Foto di Gian Mario Navillod.
Il tetto sfondato del mulino di Chamois nel 2015 - Foto di Gian Mario Navillod.
Il tetto sfondato del mulino di Chamois nel 2015 – Foto di Gian Mario Navillod.

Dal diario di Serenella Brunello:

“28 febbraio 2007

Emilio ricorda di aver partecipato nei primi anni 50 al trasporto da Buisson fino a Chamois di una grande macina.

Il peso era di circa 500 kg e per trascinarla su per gli … interminabili tornanti servivano ben 16 uomini di buona volontà e indiscutibile prestanza.

Dal racconto dettagliato di Emilio siamo riusciti a costruire un’illustrazione che permette di capire il complicato marchingegno con cui si riusciva a trascinare su per la mulattiera quella fenomenale ruota di pietra.

Sembra che la ciclopica impresa impegnasse i sedici valorosi per un’intera giornata … si portava sul poggio di Chamois un arnese che avrebbe assicurato per 10-12 anni il funzionamento del mulino dove si portavano a macinare i raccolti di segale, orzo e avena.”