Ru di Cleva Bella

Introduzione.

Il ru di Cleva Bella e la Becca di Luseney - Foto di Gian Mario Navillod.
Il ru di Cleva Bella e la Becca di Luseney – Foto di Gian Mario Navillod.

Il Ru Cleva Bella è il ru più alto della Valtournenche e scorre ancora in alveo naturale. Il tratto più bello inizia a 2250 m di quota  finisce sopra l’Alpe Glavin a quota 2225 m portando ai pascoli assetati le acque del torrente che poco sotto la presa scompare nella più grande dolina della Valle d’Aosta,  il lago di Cleva Bella. Continua la lettura di Ru di Cleva Bella

Bozate

Anzi, come scriveva Jean Baptiste Cerlogne

  • in patois: “bò tsâtë  se pren, se gneun se defend”;
  • in italiano: “bel castello si prende, se nessuno si difende”;
  • en français: “beau château se prend, si aucun ne se défend”.
La bandiera dell'Unione Europea dalla terrazza del Rifugio Magià - Foto di Gian Mario Navillod.
La bandiera dell’Unione Europea dalla terrazza del Rifugio Magià – Foto di Gian Mario Navillod.

Un bel castello l’Unione Europea, costruito per evitare al vecchio continente l’ennesima guerra. Continua la lettura di Bozate

Disused o abandoned in Osm?

Mappando i vecchi canali irrigui della Valle d’Aosta ci si imbatte in tratti di alveo non più utilizzati. Un ru in funzione può essere mappato con questi tag:

waterway=dich
width=0.5
name=Ru Chandianaz

Un ru che non viene più utilizzato ma che potrebbe esserlo con leggeri interventi di manutenzione può essere mappato con questi tag:

disused:waterway=dich
width=0.5
name=Ru de Serve

Un ru che non viene più utilizzato ma che potrebbe esserlo con pesanti interventi di manutenzione può essere mappato con questi tag:

abandoned:waterway=dich
width=0.5
name=Ru de Tarabouc

Se rimangono solo le rovine isolate di tratti di ru è possibile aggiungere il tag

ruins=yes

 

Le macine della Valmeriana

Le macine della Valmeriana - Foto di Gian Mario Navillod.
Le macine della Valmeriana – Foto di Gian Mario Navillod.

Le macine della Valmeriana sono ricavate dalla pietra ollare, una pietra che prende il nome dal latino “olla“, pentola, perché è stata utilizzata sin dalla preistoria per realizzare oggetti che resistessero al calore come pentole, stufe e stampi per le fusioni. Grazie alla sua bassa durezza e alla facile lavorabilità in antichità sono stati costruiti persino dei bracciali in pietra ollare(1)Paolo Castello, Stefano de Leo, Pietra ollare della Valle d’Aosta: caratterizzazione petrografica e inventario degli affioramenti, cave e laboratori in Bulletin d’Études Préhistoriques et Archéologiques Alpines, 2007,18, Aoste, versione digitatale disponibile qui. pag. 53. Continua la lettura di Le macine della Valmeriana

Note   [ + ]

La Regina Margherita a Gressoney

Il Monte Rosa da Gressoney - Foto di Gian Mario Navillod.
Il Monte Rosa da Gressoney – Foto di Gian Mario Navillod.

Per ben 36 anni la prima regina d’Italia, Margherita di Savoia nata nel 1851, passò le vacanze a Gressoney-Saint-Jean. Scorrendo parte del suo epistolario pubblicato nel 1989 le sorprese non mancano, a cominciare dalla lingua nella quale sono state scritte le lettere: il francese. Continua la lettura di La Regina Margherita a Gressoney

E se nel turismo cambiassimo marcia?

Un dipendente di un’importante SpA che a detta dei colleghi non brilla per capacità professionali ma è dotato di uno spiccato senso dell’umorismo mi ha spiegato un giorno di possedere solo due marce: avanti piano e fermo.

Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno: il personaggio virile che ricorda il logo della Via Francigena – Foto di Gian Mario Navillod.
Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno: il personaggio virile che ricorda il logo della Via Francigena – Foto di Gian Mario Navillod.
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Disgelo al lago Charey

Sabato 26 maggio 2018 al lago Charey

Lago di Charey al disgelo - 26 maggio 2018 - Foto di Gian Mario Navillod.
Lago di Charey al disgelo – 26 maggio 2018 – Foto di Gian Mario Navillod.
Disgelo al Lago Charey di La Magdeleine - Foto di Gian Mario Navillod.
Disgelo al Lago Charey di La Magdeleine – Foto di Gian Mario Navillod.

Ogni anno in Valle d’Aosta c’è un momento magico in cui l’azzurro dei laghi alpini ed il verde dell’erba si accompagnano alla fioritura di anemoni e ranuncoli.

Anche quest’anno è arrivato il momento di salire al lago di Charey. Continua la lettura di Disgelo al lago Charey