Il Rifugio Bobba

Il Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Il Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.

Partenza:
2008 m da Cervinia
1963 m da Avouil

Arrivo: 2771 m
Dislivello in salita: 800 m circa

Andata: 2h15
Ritorno: 1h30
Totale: 3h45

Difficoltà: EE
Segnavia: 10 da Avouil, 11 da Cervinia

Tratti difficili: sì
Tratti esposti: sì
Ombra: parziale da Avouil, assente da Cervinia

pericolo caduta massi: sì

Da vedere: le vecchie baite abbandonate, il panorama sul Cervino, i ghiacciai del Monte Rosa.

Itinerari collegati: il villaggio dei Salassi del Tantané, il Grand Tournalin, il Bivacco Manenti.

Come arrivare: ad Avouil Click qui a Cervinia Click quiClick qui per vedere le mappe – Click qui, qui e qui per le tracce GPS (.gpx) – VISITE GUIDATE A PARTIRE DA 6 EURO.

Terrazzo del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Terrazzo del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
WC del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
WC del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Targa dedicata a Giovanni Bobba nel Rifugio/BIvacco omonimo a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Targa dedicata a Giovanni Bobba nel Rifugio/BIvacco omonimo a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
La brenta del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
La brenta del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Cuccette del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Cuccette del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Cucina del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Cucina del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Tavolo del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Tavolo del Rifugio (bivacco) Bobba detto anche Rifugio des Jumeaux a Valtournenche- Foto di Gian Mario Navillod.
Cantiere alla partenza del sentiero per il Rifugio Bobba - Foto di Gian Mario Navillod.
Cantiere alla partenza del sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.
Inizio del sentiero per il Rifugio Bobba - parte protetta - Foto di Gian Mario Navillod.
Inizio del sentiero per il Rifugio Bobba – parte protetta – Foto di Gian Mario Navillod.
Deviazione del sentiero per il Rifugio Bobba - Foto di Gian Mario Navillod.
Deviazione del sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.
Interno dell'Alpe Bayettes sul sentiero per il Rifugio Bobba - Foto di Gian Mario Navillod.
Interno dell’Alpe Bayettes sul sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.
Alpe Bayettes dal sentiero per il Rifugio Bobba - Foto di Gian Mario Navillod.
Alpe Bayettes dal sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.
Cervino e ultimi nevai del sentiero per il Rifugio Bobba - Foto di Gian Mario Navillod.
Cervino e ultimi nevai del sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.

Introduzione.

A chi desidera osservare il Cervino da un punto di vista inusuale e non se la sente di affrontare la Via Ferrata di Vofrede consiglio di salire al Rifugio Bobba partendo da Avouil.

Nell’estate 2015 l’inizio del sentiero è circondato da una palizzata metallica costruita per garantire la sicurezza degli escursionisti.

La sua realizzazione suscita qualche perplessità: la prima impressione non è delle migliori ma in pochi minuti ci si allontana dal cantiere e si entra nel bosco lasciando alle spalle i rumori della civiltà.

Quale itinerario scegliere?

Si arriva al Bivacco Bobba (chiamato anche Rifugio Bobba o Rifugio des Jemeaux) partendo da Avouil (itinerario 10) oppure da Cervinia (itinerario 11).

I tempi sono più o meno gli stessi ma l’itinerario che parte da Cervinia presenta alcuni svantaggi, soprattutto all’inizio della stagione estiva:

  1. il ponte sul Torrente Cors in inverno viene smontato e quando inizia la fusione delle nevi se non c’è il ponte non si attraversa il torrente;
  2. il vecchio itinerario 11, nel tratto che risaliva il vallone del Torrente Maberge è stato abbandonato, probabilmente a causa degli oneri di manutenzione dovuti alle valanghe ed ora è percorribile solo agli escursionisti esperti.
  3. l’attraversamento della valanga che riempie il Torrente Maberge è reso pericoloso dalle gallerie scavate dall’acqua: una superficie apparentemente solida potrebbe nascondere un vuoto sotto il quale scorre dell’acqua di fusione: attenzione.

Nel dubbio consiglio di partire da Avouil seguendo l’itinerario 10 che non presenta pericoli fino ai tratti esposti e attrezzati con corde fisse che si trovano ai piedi del bivacco.

Curiosità.

Il bivacco intitolato a Giovanni Bobba è tradizionalmente chiamato Rifugio Bobba perché un tempo si chiamavano bivacchi le piccole costruzioni in metallo e rifugi le costruzioni in muratura, sia quelle custodite che quelle non custodite.

Con lo sviluppo del turismo alpino e l’aumentare delle strutture ricettive la distinzione si è spostata sul tipo di conduzione della struttura ed ora vengono chiamati rifugi le strutture custodite dove è possibile rifocillarsi e bivacchi quelle non custodite dove occorre portarsi il cibo.

Consiglio.

Se non soffrite di vertigini non fatevi spaventare dalle corde fisse posate per la vostra sicurezza sotto il bivacco: controllate che siano ancora fissate solidamente e salite con tranquillità.

Nel bivacco ho visto le firme di bimbi di 5, 7 e 8 anni e quella di un nonno di 71 anni. Non abbiate paura.

Il rientro.

L’inizio dell’itinerario 10 ad Avouil dista dall’inizio dell’itinerario 11 a Cervinia circa un chilometro e mezzo. Chi lo desidera può salire da una parte e scendere dall’altra aggiungendo ai tempi di andata e ritorno una mezz’oretta di cammino.

Bibliografia.

Massimo Martini e Luca Zavatta, Rifugi e Bivacchi della Valle d’Aosta, Editrek e L’Escursionista Editore, ISBN 978-88-904-096-6-0, pag. 218.

TESTO DEL 30.06.2015
ULTIMO AGGIORNAMENTO 1.7.2015