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L’ultimo attacco al castello di Ussel

L’ultimo attacco al castello di Ussel è stato condotto in tempi relativamente recenti. Risale al 3 ottobre del 1944. Lo ricorda Charles Passerin d’Entrèves nel suo libro sulla resistenza “La tempëta dessu noutre montagne“.
“È stata una smargiassata delle nuove truppe alpine, sbarcate fresche fresche in Valle d’Aosta, di ritorno dalla Germania, dove hanno imparato la Kultur e che vogliono dimostrare la loro bravura. L’oscuro castello di Ussel erge i suoi muri e i suoi merli bruniti e patinati dal tempo proprio di fronte a Châtillon. Questo vecchio nido d’aquila è da secoli abitato solo da sparvieri, gufi e topi. È un monumento nazionale. Che importa! È un bersaglio magnifico per provare i nuovi pezzi in dotazione a questi alpini bastardi. All’entrata del borgo, arrivando da Saint-Vincent, i piccoli cannoni sono messi in batteria. Quattro, cinque salve partono rapide verso Ussel: un solo colpo raggiunge l’obiettivo: una pietra della torre nord-ovest del castello va in frantumi.”
Libera traduzione dall’originale francese di Gian Mario Navillod.
Charles Passerin d’Entrèves, La tempëta dessu noutre montagne, Institut historique de la résistence en Vallée d’Aoste, Aoste 1975, pag. 128, 129.
Il labirinto di Celestino

Ho chiesto al grande fotografo valdostano Celestino Vuillermoz se era possibile realizzare in Valle d’Aosta una ripresa che ricordi le splendide immagini che sono state girate in Canada, nel Parco Nazionale di Banff, mentre l’artista Simon Beck disegna una delle sue opere in notturna. Continua la lettura di Il labirinto di Celestino
La befana 2017 di Chamois
Il labirinto di Natale a Chamois
Giuseppe Gadin di Courmayeur
La guida di Courmayeur Giuseppe Gadin, o per i francofoni, Joseph Gadin il 30 luglio 1889 accompagnò don Achille Ratti e don Luigi Grasselli dalla Capanna Marinelli alla Punta Dufour e poi a Zermatt. Continua la lettura di Giuseppe Gadin di Courmayeur
Il lago di Lod

Riporta l’abbé Gorret nella sua guida della Valle d’Aosta che nel lago di Lod, caso unico in Valle d’Aosta, si provò un tempo a pescare con la barca come si usava allora in Italia e in Svizzera. Continua la lettura di Il lago di Lod
Ru Alpe Truc

Il Ru dell’Alpe Truc è il ru piu corto della Valle d’Aosta, è lungo appena un centinaio di metri e porta l’acqua da una piccola sorgente agli abbeveratoi dell’alpeggio omonimo. Continua la lettura di Ru Alpe Truc
Il mercato degli schiavi in Valle d’Aosta

Nel marzo 1902 il tribunale di Aosta condannò a tre mesi di carcere e 300 lire di ammenda un trafficante di carne umana che acquistava a Chambave, dai genitori poveri, i bambini e li conduceva all’estero per avviarli al mestiere di spazzacamino. Secondo i giornali locali di molti bambini valdostani si era persa ogni traccia. Continua la lettura di Il mercato degli schiavi in Valle d’Aosta
La diga di Cignana

Arrivare a Cignana sul finire dell’estate è sempre uno spettacolo. Il lago artificiale è quasi colmo e gli aghi dei larici cominciano a colorarsi di giallo come le fiamme che ballano sui ciocchi di legna e profumano di buono l’aria dei villaggi di montagna.