Guide e Tour del Monte Bianco

Il Monte Bianco visto dal Ru de Champlong - foto di Gian Mario Navillod.
Il Monte Bianco visto dal Ru de Champlong – foto di Gian Mario Navillod.

Scriveva l’Abbé Henry più di cent’anni fa1:

Il Tour del Monte Bianco è stato per lungo tempo la gita classica delle prime guide a piedi 2 o con il mulo di Courmayeur 3. Aver fatto il Tour del Monte Bianco era la condizione imprescindibile per diventare guida.

Il viaggio si compiva così: il primo giorno, si partiva da Courmayeur e ci si dirigeva verso l’Allée Blanche, si passava il Colle della Seigne, si scendeva al Mottet, si saliva al Col des Fours oppure si scendeva a Chapieux e poi si attraversava il Col du Bonhomme e si dormiva a Contamine.

Il secondo giorno si partiva da Contamine e si arrivava a Chamonix dal Col de Voza e Les Ouches, oppure si faceva il giro fino a Saint-Gervais e si attraversava il Col de la Forclaz; restavano alcune ore per visitare il paese di Chamonix.

Il terzo giorno si partiva da Chamonix e ci si dirigeva a Martigny passando per Argentière, il Col de la Balme, il Trient, il Col della Forclaz oppure da Valorcine [Vallorcine] e la Tete Noire. Spesso quel giorno si veniva a dormire a Orsière prendendo una carro a Martigny.

Il quarto giorno si partiva da Orsière e si rientrava a Courmayeur dalla Val Ferret.

Se ci si chiede come mai la stragrande maggioranza dei turisti che percorre il Tour del Monte Bianco parte da Chamonix in Francia una delle risposte possibili è perché in Francia ogni anno vi sono gli esami abilitanti per diventare guida mentre il Valle d’Aosta l’ultima selezione per diventare guida escursionistica naturalistica si è tenuta nel 2003.

Curiosità

Nel 1883 dopo aver celebrato la prima messa sulla vetta del Monte Bianco i sacerdoti valdostani Henry, Bonin e Perruchon rientrarono in Valle d’Aosta percorrendo un tratto del Tour del Monte Bianco: 5 ore di cammino da Ouches a Contamines e altre 15 valicando i colli del Bonhomme, della Forclaz e della Seigne per raggiungere Courmayeur4. In due giorni.

Post del 13.10.2022 ultimo aggiornamento 4.06.2023

  1. Joseph-Marie Henry, Les premiers guides de Courmayeur, Imprimerie catholique, Aoste, 1908 – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/Les%20premiers%20guides%20de%20Courmayeur/13/index.html#zoom=z libera traduzione del francese di Gian Mario Navillod.[]
  2. Le guide a piedi sono diventate nel frattempo Guide escursionistiche naturalistiche per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta NdT[]
  3. Le guide con il mulo si sono evolute in Accompagnatori di turismo equestre nella Regione Autonoma della Valle d’Aosta NdT[]
  4. Joseph-Marie Henry, Les premiers guides de Courmayeur, Imprimerie catholique, Aoste, 1908, pag. 19 – versione digitale disponibile qui: http://cordela.regione.vda.it/pubblicazioni/Libri/La%20messe%20au%20Mont%20Blanc/22/index.html#zoom=z –[]