Sentiero invaso dalla vegetazione lungo il Ru Bourgeois – foto di Gian Mario Navillod.
Il breve tratto del Ru Bourgeois che scorre sotto la Strada Regionale 31 per Allein è completamente invaso dalla vegetazione. In attesa di un intervento di pulizia è riservato agli escursionisti esperti che scopriranno un piccolo ponte acquedotto in cemento armato sotto il quale crescono piano piano delle piccole stalattiti.
Ceppo di frassino (Fraxinus excelsior) lungo il Ru Bourgeois di Gignod – foto di Gian Mario Navillod.
Questa breve passeggiata lungo il Ru Bourgeois passa ai piedi del Golf Club Arsaniere partendo dal villaggio di La Caou dove si attraversa il tracciato moderno della Via Francigena.
Il Ru Bourgeois di Gignod in alveo naturale – foto di Gian Mario Navillod.
In questa bella passeggiata lungo il Ru Bourgeois si scopre l’ultimo tratto del ru che scorre ancora in alveo naturale. Si cammina a fianco dell’acqua che scorre placida sotto il sole o nell’ombra tranquilla della foresta. Continua la lettura di Ru Bourgeois 4→
Pista di servizio del Ru Bourgeois – foto di Gian Mario Navillod.
Gli ultimi trecento metri del Ru Bourgeois scorrono ancora in alveo naturale, dal sentiero sull’argine del ru si gode di una vista spettacolare sulla città di Aosta. Il resto della passeggiata si svolge lungo la pista di servizio del ru, tra macchie di latifoglie e pascoli. Continua la lettura di Ru Bourgeois 5→
Filtro all’inizio della condotta forzata del Ru d’Arberioz – foto di Gian Mario Navillod.
La parte centrale del Ru d’Arberioz si può percorrere comodamente in bici. Gli alberi riparano dalla calura estiva e le ampie radure offrono panorami suggestivi. Continua la lettura di Ru d’Arberioz 2→
Ru d’Arberioz coperto da grigliati e lastre d’acciaio – foto di Gian Mario Navillod.
Il Ru d’Arberioz deriva le acque del torrente Grand Eyvia in destra orografica a circa 1020 metri di quota, 150 metri prima del paravalanghe Grand Bois sulla strada per Cogne. Per arrivare all’opera di presa si attraversa una zona esposta alla caduta massi, poco adatta a chi cerca una tranquilla passeggiata all’ombra del bosco.
Pista del Ru de Champlong – foto di Gian Mario Navillod.
Il Ru de Champlong è diventato una bella ciclabile panoramica che ha alle estremità due mulini abbandonati ed un ponte canale modernissimo. Si può evitare la ripida salita di accesso al ru (che è lunga solo un cinquantina di metri) partendo da Chevrère.
Canale scavato nella roccia di Pont d’Aël/Pondel nel 3 a.C. – foto di Gian Mario Navillod.
Il canale scavato nella roccia che alimenta il ponte acquedotto di Pont d’Aël /Pondel è uno dei segreti meglio custoditi della Valle d’Aosta ed è un vero peccato perché quest’opera, sospesa sull’orrido in fondo al quale scorrono le acque tumultuose che scendono dai ghiacciai del Gran Paradiso, incute ammirazione e rispetto per chi più di due millenni fa la progettò e la fece realizzare. Continua la lettura di Pondel 1→
Ponte acquedotto del Ru des Vignes visto dalla presa del Ru Prévôt – foto di Gian Mario Navillod.
Il Ru des Vignes di Roisan deriva le acque del torrente Buthier poco sopra la località Creusevì/Creusevy a circa 850 m di quota e scarica nel torrente Artanavaz nei pressi del villaggio di Rhins. Il tratto a valle dell’esile ponte acquedotto che attraversa il Buthier è stato interrotto da una frana, il ru ora scorre sottoterra in una tubazione a pressione di polietilene. Non essendo possibile attraversare in sicurezza la nicchia di distacco della frana si consiglia di accedere al ponte acquedotto dalla strada regionale n. 28 di Bionaz e alla pista di servizio dalla strada regionale n. 29 di Doues