
Dal 1890 al 1941/42, per più di 50 anni un arco in muratura sostenne la spalla a monte dell’arco della Strada Romana delle Gallie a Donnas. Continua la lettura di Un puntello per l’arco romano di Donnas.

Dal 1890 al 1941/42, per più di 50 anni un arco in muratura sostenne la spalla a monte dell’arco della Strada Romana delle Gallie a Donnas. Continua la lettura di Un puntello per l’arco romano di Donnas.

Grazie ad un’intuizione di Claudine Remacle, la studiosa che ha dedicato la vita allo studio dell’architettura rurale valdostana, dal 19901 la Regione Autonoma della Valle d’Aosta ha finanziato degli studi per datare le vecchie costruzioni in legno della Valle d’Aosta e con grande sorpresa si è scoperto che almeno una ventina grenier valdostani sono stati costruiti prima della scoperta dell’America.
Continua la lettura di Dendrocronologia

Vi è generalmente largo consenso sul fatto che tagliata la testa ad un uomo o il fusto ad una pianta i due esseri viventi cessano di vivere.

Il villaggio di Montaillou era un paesotto di montagna dei Pirenei francesi posto a 1300 metri di altitudine1. Nel 1300 era abitato da alcune centinaia di persone, nel XXI secolo i residenti sono scesi a qualche decina.
Continua la lettura di I catari e Montaillou
Un piccolo ru, lungo in paio di chilometri, scorre ancora a cielo aperto tra le montagne di Quart. Occorre passo fermo e un po’ di coraggio per camminare tra l’erba alta e l’argine sottile, sospesi sulle pareti rocciose che precipitano verso il torrente del castello di Quart.


Il Ru di Cleva Bella è il ru che scorre più in alto nella valle del Cervino. Fino al 2023 scorreva ancora (quasi tutto) in alveo naturale. Continua la lettura di Ru di Cleva Bella

Il Ru de Runaz prendeva le acque del torrente di Planaval a 2170 metri di quota e le portava fino a Runaz, circa 1000 metri più in basso. La sua presa era la prima che si incontrava scendendo lungo il torrente, in poco più di duecento metri si incontravano le prese di altri tre ru.

Grazie ad Alessandra Armirotti ed ai sui colleghi ho scoperto l’esistenza di un villaggio dei Salassi sulla Punta Fetita1.
Continua la lettura di I fatti e le opinioni

Ogni volta che si paga il pedaggio autostradale in Valle d’Aosta viene in mente il nome della popolazione che abitava la valle nei primi secoli avanti Cristo: i Salassi.
Scrivevano poco i Salassi, il poco che sappiamo di loro lo troviamo nelle fonti romani e negli scavi archeologici.