
Nel maggio 1800 il giovane Stendhal, allora diciassettenne, bivaccò sotto il Forte di Bard con il capitano Burelviller dell’Armata di Riserva di Napoleone.

Fino a pochi anni or sono tutte le enciclopedie riportavano quale inventore del telefono Alexander Graham Bell, riconosciuto erroneamente tale dopo le lunghe vicende legali che lo opposero ad Antonio Meucci. Continua la lettura di L’inventore del telefono: Innocenzo Manzetti

Nel cuore delle Alpi, in Valle d’Aosta, è possibile osservare grappoli d’uva a quote elevate. Grazie ad Alexis Bétemps che mi ha segnalato la vite di Baisepierre ad Arvier che cresce a 1390 m s.l.m. Continua la lettura di Vitis vinifera in Valle d’Aosta

Dal 1890 al 1941/42, per più di 50 anni un arco in muratura sostenne la spalla a monte dell’arco della Strada Romana delle Gallie a Donnas. Continua la lettura di Un puntello per l’arco romano di Donnas.

Grazie ad un’intuizione di Claudine Remacle, la studiosa che ha dedicato la vita allo studio dell’architettura rurale valdostana, dal 19901 la Regione Autonoma della Valle d’Aosta ha finanziato degli studi per datare le vecchie costruzioni in legno della Valle d’Aosta e con grande sorpresa si è scoperto che almeno una ventina grenier valdostani sono stati costruiti prima della scoperta dell’America.
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Grazie ad Alessandra Armirotti ed ai sui colleghi ho scoperto l’esistenza di un villaggio dei Salassi sulla Punta Fetita1.
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Ogni volta che si paga il pedaggio autostradale in Valle d’Aosta viene in mente il nome della popolazione che abitava la valle nei primi secoli avanti Cristo: i Salassi.
Scrivevano poco i Salassi, il poco che sappiamo di loro lo troviamo nelle fonti romani e negli scavi archeologici.

La torre campanaria della parrocchiale di Antey1 presenta delle caratteristiche insolite che colpiscono l’occhio attento: ha due feritoie sul lato ovest, orientate verso il borgo, e una porta al piano terreno, dove la strada principale che attraversa il centro storico di Antey curva bruscamente verso Nord.
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Ma nel Medioevo, ad Antey, la Grappa cantata da Jean-Baptiste Cerlogne si beveva o si bruciava?

Perché in Valle d’Aosta i piccoli canali irrigui abbandonati sono chiamati ru dou pan perdu, in italiano ru del pan perdu o, in francese ru du pain perdu?