M’illumino di meno a Chamois.

Ciaspolata notturna a Chamois - (C) AndreKina Photography - Viale Piemonte 14 Saint-Vincent +39 328 277 7759
Ciaspolata notturna a Chamois – (C) AndreKina Photography – Viale Piemonte 14 Saint-Vincent +39 328 277 7759

E’ stata una bella emozione salutare gli ascoltatori di Caterpillar di Radio2 in diretta da Chamois nella giornata dedicata al risparmio energetico. A Palermo hanno spento l’Orto Botanico, a Venezia hanno spento Piazza San Marco, l’ambasciata di Spagna ha spento il tempietto del Bramante, a Bologna hanno spento le due torri, Milano ha spento i grattacieli di CityLife.

Cosa poteva fare il Sindaco del comune più alto della Valle d’Aosta, l’unico che ha scelto di fare a meno delle auto nel lontano 1955? Continua la lettura di M’illumino di meno a Chamois.

L’airone cenerino di Antey

L'airone cenerino di Antey (Ardea cinerea) - Foto di Gian Mario Navillod.

L’airone cenerino di Antey (Ardea cinerea) – Foto di Gian Mario Navillod.Stamattina l’airone cenerino di Antey si è fermato sotto le mie finestre per scaldarsi al primo sole. A mille metri di quota, ai piedi del Cervino, si comincia a sentire aria di primavera. È il momento di passeggiare lungo i ru della Valle d’Aosta o di godersi le ultime ciaspolate in alta quota. Sotto terra le talpe ricominciano a scavare,  la primavera si avvicina.

Post del 17.02.19 ultimo aggiornamento 12.01.20

Il Ru des Barmes

Passerella pedonale sul Ru des Barmes di Saint-Rhémy-en-Bosses - Foto di Gian Mario Navillod.
Passerella pedonale sul Ru des Barmes di Saint-Rhémy-en-Bosses – Foto di Gian Mario Navillod.

Il Ru des Barmes scorre intubato sotto una strada sterrata che attraversa tre tipi di paesaggio diversi: i pascoli alpini che circondano le opere di presa, la fitta foresta di conifere sopra il borgo di Saint-Rhémy e i ripidi pendii a monte di Bosses che vengono ancora coltivati a foraggio. Continua la lettura di Il Ru des Barmes

Bozate

Il castello di Cly visto dal Ru Marseiller - foto di Gian Mario Navillod.
Il castello di Cly visto dal Ru Marseiller – foto di Gian Mario Navillod.

Anzi, come scriveva Jean Baptiste Cerlogne

  • in patois: “bò tsâtë  se pren, se gneun se defend“;
  • in italiano: “bel castello si prende, se nessuno si difende“;
  • en français: “beau château se prend, si aucun ne se défend“.

Un bel castello l’Unione Europea, costruito per evitare al vecchio continente l’ennesima guerra. Continua la lettura di Bozate