Il Ru de Joux di Nus

Pista di servizio lungo il Ru de Joux di Nus - Foto di Gian Mario Navillod.
Pista di servizio lungo il Ru de Joux di Nus – Foto di Gian Mario Navillod.

Introduzione

Nel primo dopoguerra il Ru de Joux, che in alcuni testi(1)Maria Cristina Ronc, La valle del Cervino, Torino 1990, pag. 69 è indicato come uno dei ru più antichi della Valle d’Aosta, venne intubato e la parte più pericolosa ed esposta venne bypassata con un tunnel lungo quasi due chilometri che attraversa la montagna tra la Becca di Avert e la Cima Longhede. La galleria non è percorribile ma la pista forestale costruita a fianco della condotta consente di pedalare senza fatica in un bosco ricco di essenze balsamiche.

Continua la lettura di Il Ru de Joux di Nus

Note   [ + ]

Ru de Joux abbandonato

Tratto scavato nella roccia del Ru de Joux di Nus - Foto di Gian Mario Navillod.
Tratto scavato nella roccia del Ru de Joux di Nus – Foto di Gian Mario Navillod.

Introduzione

Nel primo dopoguerra il Ru de Joux, che in alcuni testi(1)Maria Cristina Ronc, La valle del Cervino, Torino 1990, pag. 69 è indicato come uno dei ru più antichi della Valle d’Aosta, venne intubato e la parte più pericolosa ed esposta venne bypassata con un tunnel lungo quasi due chilometri che attraversa la montagna tra la Becca di Avert e la Cima Longhede. Quanto rimane del vecchio tracciato è nascosto nei boschi di  Nus: sono circa tre chilometri di piacevole sentiero che solo in alcuni tratti è esposto e soggetto a caduta massi. Continua la lettura di Ru de Joux abbandonato

Note   [ + ]

Gli affreschi del Teatro Romano di Aosta

Teatro romano di Aosta al tramonto – Foto di Gian Mario Navillod.
Teatro romano di Aosta al tramonto – Foto di Gian Mario Navillod.

Uno dei miei primi ricordi da bambino è l’immagine di un muretto decorato a vivaci colori all’interno del teatro romano di Aosta; lo proteggeva una vetrina sovente oscurata dalla condensa. Quando ho voluto far vedere l’affresco ai miei bambini era sparito. Peccato. Ho temuto che avesse fatto la fine dei mosaici romani descritti  nel 1860 da Édouard Aubert ne La Vallée d’Aoste. Continua la lettura di Gli affreschi del Teatro Romano di Aosta

L’arca del diavolo di Pontey

La tomba barbarica di Pontey, sullo sfondo il Castello Gamba di Châtillon - Foto di Gian Mario Navillod.
La tomba barbarica di Pontey, sullo sfondo il Castello Gamba di Châtillon – Foto di Gian Mario Navillod.

L’arca del diavolo di Pontey è una tomba lunga due metri e larga circa 110 cm scavata nella roccia per una profondità di circa 70 cm. L’asse maggiore è orientato in direzione est-ovest ed il fondo è inclinato verso est di circa 10 gradi. Continua la lettura di L’arca del diavolo di Pontey

Un paese buio e senza sole

L'entrata della grotta alta un sito di estrazione delle macine della Valmeriana - Foto di Gian Mario Navillod.
L’entrata della grotta alta un sito di estrazione delle macine della Valmeriana – Foto di Gian Mario Navillod.

Quando cammino tra i boschi della Valmeriana lo faccio accompagnato dal ricordo dell’ultimo druido che durante il Tour delle Macine accoglieva i turisti con spirito, al trono dei bacili detto anche il sasso del divano, raccontando di un’antica religione descritta da Mario Catalano nel libro “Santuario astronomico delle ruote cosmiche in Val Mariana”. Continua la lettura di Un paese buio e senza sole

Il villaggio dei Salassi della pietraia del diavolo

Panorama dal Villaggio dei Salassi della Cima Nera di Pontey - Foto di Gian Mario Navillod.
Panorama dal Villaggio dei Salassi della Cima Nera di Pontey – Foto di Gian Mario Navillod.

Introduzione

Grazie a Sergio Enrico e ad Angela Pramotton un altro villaggio dell’età del ferro è stato scoperto sotto la Cima Nera. Era composto da una trentina di capanne, la n. 1 si trova a 2335 m s.l.m. nel Kiapey Guiabious/Clapey Ghiabou (Clapey Gerbioz sulla Carta Tecnica Regionale), la pietraia del diavolo nel comune di Pontey.

Secondo una delle ipotesi formulate da Damien Daudry, potrebbe “... trattarsi di uno stanziamento temporaneo, rifugio provvisorio della popolazione autoctona, fuggita dai propri oppida [grandi villaggi N. d. R.] all’arrivo nel fondovalle di popoli invasori …Continua la lettura di Il villaggio dei Salassi della pietraia del diavolo