
Quando il vetro costa troppo le famiglie povere trovano soluzioni alternative. Tra le righe di un bel libro di montagna si scopre un uso inconsueto del budello di mucca. Continua la lettura di Quando il vetro costa troppo

Quando il vetro costa troppo le famiglie povere trovano soluzioni alternative. Tra le righe di un bel libro di montagna si scopre un uso inconsueto del budello di mucca. Continua la lettura di Quando il vetro costa troppo
Alveo abbandonato del Ru Châtaigne a Pont-Bozet – Foto di Gian Mario Navillod.Il Ru Châtaigne, chiamato anche Ru Trambeyere o Ru Trambésère-Champorcher, derivava le acque del torrente Ayasse nei pressi del villaggio di Châtaigne ed irrigava i terreni nei Comuni di Pontboset, Hône e Bard. Ora scorre in una conduttura a pressione. È rilassante camminare lungo il vecchio alveo abbandonato nel bosco sopra il borgo di Pont-Boset per scoprire le tante varietà di castagne che si coltivavano un tempo.

Nel cuore del Parco del Mont Avic il lago della Serva/Servaz è la meta ideale per chi cerca il silenzio e pace lontano dalle strade, dai tralicci dell’alta tensione e dagli impianti di risalita. Continua la lettura di Il Lago Serva/Servaz con le ciaspole

In questo post vi ho spiegato come scaricare OsmAnd, un’applicazione gratuita che premette di tenere sul vostro telefonino la mappa dei sentieri della Valle d’Aosta basata su OpenStreetMap.
La mappa è disegnata da volontari e può contenere degli errori, per questo motivo il comune di Chamois aveva incaricato la guida ambientale André Navillod di studiare 21 itinerari con le ciaspole, di aggiornare la mappa di OpenStreetMap e di mettere a disposizione di tutti i ciaspolatori le tracce nel formato *.gpx. Continua la lettura di OsmAnd: primi passi

Stamattina due belle notizie a Chamois, l’unico comune delle Alpi dove si vive senza auto. Continua la lettura di Global warming

Racconto spesso ai miei ospiti il viaggio indimenticabile fatto dalla contessa di Challant nel 1691 mentre il marito si recava per lavoro a Torino. Continua la lettura di La contessa di Challant a Chamois

Nel primo dopoguerra il Ru de Joux, che in alcuni testi1 è indicato come uno dei ru più antichi della Valle d’Aosta, venne intubato e la parte più pericolosa ed esposta venne bypassata con un tunnel lungo quasi due chilometri che attraversa la montagna tra la Becca di Avert e la Cima Longhede. La galleria non è percorribile ma la pista forestale costruita a fianco della condotta consente di pedalare senza fatica in un bosco ricco di essenze balsamiche.
Continua la lettura di Il Ru de Joux di Nus

Nel primo dopoguerra il Ru de Joux, che in alcuni testi1 è indicato come uno dei ru più antichi della Valle d’Aosta, venne intubato e la parte più pericolosa ed esposta venne bypassata con un tunnel lungo quasi due chilometri che attraversa la montagna tra la Becca di Avert e la Cima Longhede. Quanto rimane del vecchio tracciato è nascosto nei boschi di Nus: sono circa tre chilometri di piacevole sentiero che solo in alcuni tratti è esposto e soggetto a caduta massi. Continua la lettura di Ru de Joux abbandonato