Archivi categoria: BuonSenso

Bozate

Anzi, come scriveva Jean Baptiste Cerlogne

  • in patois: “bò tsâtë  se pren, se gneun se defend”;
  • in italiano: “bel castello si prende, se nessuno si difende”;
  • en français: “beau château se prend, si aucun ne se défend”.
La bandiera dell'Unione Europea dalla terrazza del Rifugio Magià - Foto di Gian Mario Navillod.
La bandiera dell’Unione Europea dalla terrazza del Rifugio Magià – Foto di Gian Mario Navillod.

Un bel castello l’Unione Europea, costruito per evitare al vecchio continente l’ennesima guerra. Continua la lettura di Bozate

E se nel turismo cambiassimo marcia?

Un dipendente di un’importante SpA che a detta dei colleghi non brilla per capacità professionali ma è dotato di uno spiccato senso dell’umorismo mi ha spiegato un giorno di possedere solo due marce: avanti piano e fermo.

Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno: il personaggio virile che ricorda il logo della Via Francigena – Foto di Gian Mario Navillod.
Duomo di San Donnino a Fidenza, particolare del corteo di Carlo Magno: il personaggio virile che ricorda il logo della Via Francigena – Foto di Gian Mario Navillod.
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Paolo Cognetti, Georges Carrel e il vallone delle Cime Bianche.

Ghiacciaio di Ventina/Aventina - Foto di Gian Mario Navillod.
Ghiacciaio di Ventina/Aventina nel Vallone delle Cime Bianche – Foto di Gian Mario Navillod.

Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega 2017 con il romanzo  “Le otto montagne” ambientato in Valle d’Aosta ha lanciato dal suo blog un accorato appello in difesa di “un ultimo vallone selvaggio ai piedi del Monte Rosa” il Vallone delle Cime Bianche(1)http://paolocognetti.blogspot.it/2017/07/i-distruttori.html. Continua la lettura di Paolo Cognetti, Georges Carrel e il vallone delle Cime Bianche.

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Heracleum mantegazzianum

Il ponte del Filey - Foto di Gian Mario Navillod.
Il ponte del Filey – Foto di Gian Mario Navillod.

Tanti simpatici turisti si fermano al ponte del Filey a scattare delle fotografie: il Cervino cattura l’attenzione di tutti.

Se chiedeste a qualche turista quali sono i pericoli ritratti nella foto che vedete qui a sinistra probabilmente l’attenzione si concentrerebbe sul torrente: un bimbo potrebbe cadere in acqua o il torrente potrebbe esondare.

Per fortuna fino ad oggi nessun bimbo è caduto nel torrente e il ponte ha superato senza danni l’alluvione del 2000.

E allora quali sono i tre pericoli presenti nella foto?

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Le guide escursionistiche in Valle d’Aosta

Lago Tzan/Cian/Tsan a Torgnon - Foto di Gian Mario Navillod.
La guida ambientale André Navillod al Lago Tzan/Cian/Tsan a Torgnon – Foto di Gian Mario Navillod.

Le guide escursionistiche sono dei signori che, a pagamento, accompagnano i Signori Turisti en plein air per aiutarli a godere delle bellezze della natura. Sempre più spesso si incontrano sui sentieri valdostani gruppi di turisti stranieri accompagnati da guide straniere.

La legge regionale n. 1 del 21.01.2003 prevede che per esercitare tale nobile professione occorra, tra l’altro, Continua la lettura di Le guide escursionistiche in Valle d’Aosta

L’intelligenza del re

“Stupiscono che il Re sia un personaggio fornito di intelligenza notevole.”

La casa Farinet nella conca di By dove Luigi Einaudi trascorse le vacanze - Foto di Gian Mario Navillod.
La casa Farinet nella conca di By dove Luigi Einaudi trascorse le vacanze (sentiero per il Rifugio Amiante) – Foto di Gian Mario Navillod.

All’inizio del diario dell’esilio Luigi Einaudi ha scritto a proposito del re Vittorio Emanuele III “… Stupiscono che il Re sia un personaggio fornito di intelligenza notevole. Ciò che rende maggiore la sua responsabilità(1)Luigi Einaudi, Diario dell’esilio,  1943-1944, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1997, ISBN 88-06-13961-4, pag. 36. Era il 24 ottobre 1943. Continua la lettura di L’intelligenza del re

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Luigi Einaudi e i falsi occupati

Targa dedicata a Luigi Einaudi a Casa Farinet, Ollomont - Foto di Gian Mario Navillod.
Targa dedicata a Luigi Einaudi a Casa Farinet, Ollomont – Foto di Gian Mario Navillod.

Ho incrociato i passi di Luigi Einaudi per la prima volta vent’anni fa in occasione di un picnic nella conca di By. Ci eravamo fermati sotto casa Farinet dove il presidente passava le vacanze e avevamo dato uno sguardo distratto alla targa che lo ricorda.

Lungo il Sentiero della Speranza a Ollomont - Foto di Gian Mario Navillod.
Lungo il Sentiero della Speranza a Ollomont – Foto di Gian Mario Navillod.

Dopo una decina d’anni ho di nuovo incrociato i suoi passi lungo il sentiero della speranza mentre salivo al Rifugio Chiarella all’Amiante. Luigi Einaudi percorse questo sentiero e passò il Col Fenêtre Durand il 26 settembre 1943 per riparare in Svizzera malgrado la tormenta. Era in compagnia della moglie ed aveva allora 69 anni.

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Ferrovia Aosta Pré-Saint-Didier

Sulla ferrovia Aosta Pré-Saint-Didier “C’è chi parla di alto valore turistico. Balle.

Biglietto ferroviario Aosta Pré-Saint-Didier del 22 dicembre 2015 - Foto di Gian Mario Navillod.
Biglietto ferroviario Aosta Pré-Saint-Didier del 22 dicembre 2015 – Foto di Gian Mario Navillod.
Il Monte Bianco fotografato dal treno Aosta Pré-Saint-Didier - Foto di Gian Mario Navillod.
Il Monte Bianco fotografato dal treno Aosta Pré-Saint-Didier – Foto di Gian Mario Navillod.

Quando ho letto questo passo dell’editoriale di Luca Mercanti sulla Gazzetta Matin del 14 dicembre 2015 sono sobbalzato sulla sedia: possibile che il treno che collega Aosta e i suoi monumenti romani così famosi al Monte Bianco che è la cima più alta dell’Unione Europa, non abbia nulla di turistico?

Ho voluto toccare con mano di valdostano e occhi di turista in che condizioni era la linea. Continua la lettura di Ferrovia Aosta Pré-Saint-Didier