Cannoniera della batteria di Plan Puitz – foto di Gian Mario Navillod.
Mi avevano detto che fortezza di Plan Puitz è stata illuminata e messa in sicurezza così, quando mio figlio mi ha detto che sarebbe salito a farci un sopralluogo, ne ho approfittato per ripercorrere una passeggiata di tanti anni fa. Continua la lettura di La fortezza di Plan Puitz da Saint-Rhémy-en-Bosses→
L’assedio al forte di Bard del 1800 da parte delle truppe di Napoleone ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva e a volte il racconto di quei giorni epici passando di bocca in bocca viene ingigantito e travisato.
Linaria alpina nei pressi della cappella di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.
I profani sono convinti che la meteorologia non sia ancora una scienza esatta, soprattutto in Valle d’Aosta dove le cime più alte delle Alpi fanno da scudo alle nuvole cariche d’umidità che arrivano sia dall’Atlantico che dal Mediterraneo.
Linaria alpina alla Diga di Cignana – Foto di Gian Mario Navillod.
Non è raro che piova in Piemonte e faccia bello in Valle d’Aosta, anche se le previsioni meteo annunciano maltempo su tutte e due le regioni.
Lo scorso fine settimana erano previsti temporali pomeridiani il sabato e maltempo domenica. Per prudenza ho anticipato a sabato mattina la passeggiata prevista per domenica.
Questo post non riguarda gli escursionisti a cui non è mai successo, durante una piacevole escursione estiva in montagna, di essere all’improvviso bloccati da uno o più cani dall’aspetto feroce che con alti latrati e digrignìo di denti tentano di respingere il turista o di assaggiarne una gamba.
Una delle tante storie che si raccontano su Sant’Evanzio (Saint Evence) San Teodulo (Saint Théodule) e San Giuliano (Saint Julien), parla di tre fratelli appartenenti alla legione Tebea che, scampati al massacro che annientò l’intera legione, avrebbero trovato rifugio in Valle d’Aosta dove si diedero ad una vita di contemplazione nei romitaggi che portarono da allora il loro nome. Continua la lettura di La leggenda di Sant’Evanzio (Saint Evence)→
Cervino e ultimi nevai del sentiero per il Rifugio Bobba – Foto di Gian Mario Navillod.
Federico Chabod a Ugo La Malfa
Valsavarenche, il 10 ottobre 1944
“Caro La Malfa,
…
Io ero in rapporti personali con … Emilio Chanoux … gli avevo dichiarato che il partito d’Azione s’impegnava a sostenere la causa dell’autonomia amministrativa valdostana; ma gli avevo pure chiesto che un buon nucleo armato valdostano partecipasse nella lotta per la liberazione e l’occupazione di Milano. Chanoux morì tragicamente assassinato dalla polizia fascita, nel maggio. …Continua la lettura di Federico Chabod e la Valle d’Aosta→
Valanga sulla strada per il Rifugio Prarayer di Bionaz – Foto di Gian Mario Navillod.
Nell’anno dei “tre otto”, il 1888, la nevicata di fine febbraio fu eccezionale. A differenza di quella del 15-18 gennaio del 1885 che provocò 14 vittime in Valle d’Aosta (caddero in quattro giorni quasi 2 metri di neve ad Aosta e 2 metri e 22 centimetri a Cogne) tre anni dopo il bilancio fu di 33 morti, più del doppio.