Archivi categoria: Ru e opere idrauliche

I ru di Aosta

Lavatoi in Via Antica Zecca lungo il Ru du Bourg - Foto di Gian Mario Navillod.
Lavatoi in Via Antica Zecca lungo il Ru du Bourg – Foto di Gian Mario Navillod.

La Mère des Rives, la madre dei ruscelli in italiano, deriva la acque del torrente Buthier di fronte alla centrale idroelettrica di Saumont costruita nel 1911. Un tempo le sue acque attraversavano il centro storico in superficie, ora scorrono sottoterra  tornando all’aria aperta qua e là.

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Ru de Torgnon

Sito di Importanza Comunitaria di Loditor a Torgnon - Foto di Gian Mario Navillod.
Sito di Importanza Comunitaria di Loditor a Torgnon – Foto di Gian Mario Navillod.

Il Ru de Torgnon scorre completamente intubato dalla presa sul torrente Petit-Monde fin nei pressi dell’area picnic di Chantorné.

In inverno la pista di servizio si trasforma in un bellissimo itinerario da percorrere con gli sci di fondo ai piedi. Nelle altre stagioni il Ru de Torgnon è una piacevole alternativa, molto panoramica, per raggiungere il SIC di Loditor/Lo Ditor.

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Ru Entre la Salle 1

Ru Entre La Salle nei pressi di Planaval - Foto di Gian Mario Navillod.
Ru Entre La Salle nei pressi di Planaval – Foto di Gian Mario Navillod.

Il primo tratto del Ru Entre La Salle percorre il fondovalle dall’opera di presa al villaggio Planaval. Nei pressi dell’abitato scorre a cielo aperto, più lontano alcuni tratti sono stati coperti dal piastre di calcestruzzo ed altri sono stati intubati. È una bella passeggiata con qualche tratto fangoso da percorrere con gli scarponi ai piedi.

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Ru du Moulin

Ru du Moulin di La Salle in alveo artificiale - Foto di Gian Mario Navillod.
Ru du Moulin di La Salle in alveo artificiale – Foto di Gian Mario Navillod.

La parte alta del Ru du Moulin di La Salle è una bella passeggiata da provare in estate quando l’afa del fondovalle invita a salire in montagna. Dopo i primi cento metri la pendenza diminuisce e permette anche alle gambe poco allenate di scoprire le foreste e i pascoli alpini. La parte bassa del ru, di modesto interesse turistico, scende verso il fondovalle passando a fianco del castello di Châtelard.

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Ru de Lies/Liex

Monte Cervino visto dal Ru de Lies/Liex - Foto di Gian Mario Navillod.
Monte Cervino visto dal Ru de Lies/Liex – Foto di Gian Mario Navillod.

Il ru de Lies è per antonomasia La Passeggiata di Antey. Non appena la neve si scioglie e spuntano tra il verde i primi fiori si danno appuntamento lungo questa sterrata coppie con il passeggino, signori con il cane, bimbi con la bicicletta e anche qualche signore in sedia a rotelle sul tratto appositamente attrezzato.

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Ru de Vaud

Ex strada militare Condemine Gran Testa salendo al Ru de Vaud - Foto di Gian Mario Navillod.
Ex strada militare Condemine Gran Testa salendo al Ru de Vaud – Foto di Gian Mario Navillod.

Per raggiungere la presa del Ru de Vaud si cammina su di una bella strada militare tra foreste di conifere odorose. Dalle radure intorno agli alpeggi si vedono i monti della Valpelline ed il vallone del Menouve. Un grande serbatoio coperto sorprenderà gli escursionisti esperti che al ritorno seguiranno la tubazione del ru facendosi strada tra la vegetazione.

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